Qualcosa di Sava (TA)
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Sava, corso Vittorio Emanuele III, al centro Antonio Caraccio (1844-1927) con la moglie Cosima Spagnolo Turco (1851-1921). Da sx le figlie Lucia, Rosa, Attilia col marito Giuseppe D'Oria; a dx la nuora Filomena Ala (ha in braccio il figlio Antonio) col marito Michelangelo e il fratello di questi Beniamino. Seduto, Davide Caraccio (in licenza dal fronte di guerra); accanto a lui, le nipotine Elvira e Laura D'Oria. La foto fu scattata nel 1917. Antonio Caraccio fu più volte vicesindaco, assessore e consigliere del comune di Sava (di parte Milampi, com'erano indicati localmente i riformisti-progressisiti avversari della parte Spuntùni, i conservatori) (fototeca M.Annoscia) |
Padova, a.s.1884-85, Istituto Tecnico Commerciale, il prof.Marcello Caraccio (1851-1928) di Sava (il primo a sx) con gli alunni di una sua 4° classe. Il prof.Caraccio vi insegnava lingua tedesca. |
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Sava, 1898. La famiglia di Antonio CARACCIO e Cosima SPAGNOLO TURCO. In piedi, da sx, i figli: Terenzio, Rosa, Attilia e Davide; seduti, da dx: Michelangelo, Decio, Beniamino (in braccio al padre), Corradino e Lucia (in braccio alla madre). Le donne vestono di nero perché qualche mese prima era morta, ventenne, Elvira. Cosima Spagnolo Turco era figlia del medico dott.Francesco che, sindaco di Sava, dové fronteggiare, nel dicembre 1860, la rivolta filoborbonica nella quale fu ucciso l'ex sindaco (1844-48) Giovanni Spagnolo Graps, esattore delle imposte e ufficiale della Guardia Nazionale. Tale delitto non fu mai chiarito e restò impunito. (foto, per gentile concessione di Fausta Caraccio di Davide) |
Guerra1915-18. Il tenente Ettore Caraccio (1884-1952) di Sava viene promosso sul campo al grado di capitano per essersi distinto, agosto 1916, nella sanguinosa presa di Gorizia ed esservi entrato col primo drappello di animosi. L'avv.Ettore Caraccio fu poi Capo Divisione presso il ministero della Pubblica Istruzione (fototeca M.Annoscia). |
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Sul marciapiedi, si sbucciano fave secche con un ciottolo di mare su una 'chianca' di pietra 'leccese' (foto Vittorio Prudenzano, estate 1976). |
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Massafra (TA), primavera 1959. 'Gioventù Francescana' savese in visita d'istruzione alle cripte di Massafra. Guida impareggiabile, quel giorno, fu P.Luigi Abatangelo (Massafra 1892-Sava 1966) (a dx accanto al massafrese ins.Espedito Jacovelli) il noto studioso delle stesse cripte, biblista, letterato, poeta e latinista, vissuto, ininterrottamente dal 1942 all'anno della morte, nel convento di Sava. A sx, P.Giocondo Scarinci, attuale responsabile del convento. Nel gruppo si riconoscono anche tre delle sorelle insegnanti Bonsegna (Archivio del Convento S.Francesco d'Assisi di Sava, per gentile concessione di P.Giocondo Scarinci). |
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L'ultima savese che indossò l'abito tradizionale di questa parte del Salento (foto M.Annoscia, maggio 1977) |
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