Qualcosa di Sava (TA)
- Campagne di Sava
- Case di Sava
- Cenni sul Gruppo Culturale Savese
- Gente di Sava
- I battezzati di Sava negli anni 1578 e 1605
- Il mare dei Savesi
- Il palazzo baronale
- Il Santuario della Madonna di Pasano
- La Cappella dell'Immacolata "vecchia"
- La Cappella detta "dello Schiavo"
- La Cappella detta "Il Crocifisso" o "Occhio della Misericordia"
- La Chiesa di Mater Domini
- La Chiesa di S. Francesco d'Assisi
- La Colonna di S. Giovanni Battista
- Origini e vicende di Sava
- Piazza S. Giovanni Battista
- Sava in cartolina
- Savarìde
- Scheda Sava
- Tavola genealogica di tutte le famiglie savesi
- Un ricordo di fanciullezza
- Vie di Sava
Blogmaster
CONTATTI
F O R U M
LIBRO DEGLI OSPITI
SONDAGGIO
Translate
| In via Pola, tra i numeri civici 12 e 14, trovasi una piccola cappella comunemente nota come Il crocifisso di Galàtone. Galàtone è un comune della provincia di Lecce dov'è tuttora molto sentito il culto per un particolare Crocifisso che dal paese ha preso nome. Tale culto fu portato in Sava molto probabilmente dal 'ramo' della famiglia Schifone che qui si trasferì tra la fine del '500 e il primo trentennio del '600 (come attestato dai Registri Battesimali conservati nella Chiesa Madre). La piccola cappella che oggi si vede non è l'originaria. Nel 1852 vi si consumò il caso pietoso d'un giovane cacciatore savese al quale la sua cagna aveva, col morso, trasmesso la rabbia. Il giovane Alfonso Mele, qui costretto a rifugiarsi e rimastovi fino alla dolorosissima morte, ebbe sepoltura nella stessa cappella che fu ristrutturata e rifatta in alcune parti tra la fine degli anni '40 e i primi anni '50. Una canzone popolare, che fino ad una trentina d'anni fa qualche anziano ricordava e cantilenava, ha conservato il ricordo del pietoso caso di Alfonsino i cui resti sono sepolti sotto l'altare.
|
